La Siberia in Fiamme che non c’è

Da tempo sentiamo superficiali ragazzine parlare di ambiente, e protestare in televisione, vediamo articoli sulla siberia o altri paesi in fiamme e tutto ciò mi da’ da pensare. Cosa sta succedendo? Perchè per 40 anni le grida degli scienziati sono rimaste inascoltate, e lo sono ancora, mentre i poteri forti danno voce a persone impreparate ed innocue? Semplicemente per scopi puramente elettorali e politici. Una sorta di finto e momentaneo compromesso per paura che le masse di persone possano disaffezionarsi alla falsa democrazia che  viene sbandierata come vanto nei paesi  ” più civilizzati” ( ci sarebbe da discutere di questo ) del mondo.  Quest’estate sono stato come sempre da 30 anni  in siberia, percorrendo circa 3000 km fra Taiga e steppa al confine con la Mongolia e dietro il lago Baikal.  Eccovi uua fotografia della Buriatia, Praticamente ho girato in cerchio intorno al lago Baikal.

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Ci vado da oltre 20 anni anche 2 /3 volte all’anno perchè mi occupo di orfani disabili in quella parte del mondo. Ogni estate si sa’ di incendi nella taiga, dove la temperatura estiva supera  i  40 ° e invernale  – 50°. Da sempre ci sono incendi nella zona di Kurunkan, ma quest’anno, al contrario, non abbiamo incontrato alcun incendio, non solo ma spesso solo piogge torrenziali con  straripamenti lievi dei piccoli fiumi. Si avete capito bene, piogge e non roghi.  Ho anche guardato i “novasti” telegiornali locali e quelli nazionali russi e non ho sentito informazioni su incendi. Sono Laureato in russo ed ho chiesto a tutte le persone che ho incontrato. Bene c’è stato un grande incendio a Marzo, ma del resto, quello che hanno mostrato in Italia loro non avevano notizia.  Quindi pensando che la siberia è  grande 8 volte l’Europa e che per la granparte è disabitata, capisco perchè i russi non si preoccupino di questo.  Bisognerebbe spiegare al mondo che ben altre sono le problematiche da affrontare per l’ambiente. Un esempio? Sostituire i copertoni fatti con petrolio con quelli al mais, perchè in fondo ne respiriamo il 60% ed il resto raramente viene smaltito in modo corretto. A tutti coloro che me lo chiedono  posso con certezza dire che nell’area di 3000 km2 dove sono stato io non vi era traccia di  incendi ( l’Europa come dimensione) e che è ora che le persone si chiedano perchè dietro questa ragazzina vi sia Soros con un centinaio di  persone di staff, e perchè gli scienziati non siano mai stati interpellati e ne appaiano in televisione. Semplice, un’ulteriore strategia della tensione, come con la Sars, la aviaria, i rifugiati,  perchè le persone votino per non far cambiare l’Europa.  Inoltre le grandi bufale sulla Russia continuano con illazioni su presunte richieste di aiuti all’America. Pure bufale. La Russia è sotto gli attacchi americani perchè difende l’Iran e la Siria, perchè commercia con la Cina in rubli e Yen e non dollari la vendita di petrolio ed altre risorse ed è energeticamente indipendente. tutto qui.

Siberia e il mistero degli incendi – DISINFORMAZIONE.IT

Siberia e il mistero degli incendi – DISINFORMAZIONE.IT

DISINFORMAZIONE.IT

Source: disinformazione.it/2019/08/20/siberia-e-il-mistero-degli-incendi

Nella foto di copertina sono io a manifestare per greenpeace negli anni 90′ nell’arena di Verona

PERCHE’ NON CREDIAMO SIA UTILE IL TAV

COORDINAMENTO NO-TAV BRESCIA VERONA

17.03.2019 GIORNATA AL SANTUARIO

PERCHE’ NON CREDIAMO SIA UTILE IL TAV

Non c’è solo la Torino Lione che ci preoccupa e che sembra il problema N. 1 in Italia oggi, quando ci sono migliaia di km a binario unico e pendolari che al lavoro ci arrivano in due ore al mattino e due ore al ritorno.

C’è un altro progetto devastante, costoso ed inutile: la linea Alta Velocità Brescia-Padova. 5 miliardi e mezzo che pagheremo tutti noi italiani per far risparmiare 13 minuti a chi viaggia da Milano a Venezia, e che servirà al 5% della popolazione mentre il 95% continuerà a non avere i treni che sono veramente necessari alle esigenze quotidiane di lavoro e di studio.

Sappiamo che anche per questa tratta, l’analisi COSTI BENEFICI è negativa. Già nel 2017 il Prof. Ponti nel suo studio indipendente dava risultati impietosi e anche la Corte dei Conti Europea con una ricerca partecipata da scienziati di vari stati europei, pubblicata nel 2018, dichiarava che l’Alta Velocità non è utile sempre e dovunque, ma è doveroso valutare il territorio che attraversa, il numero di stazioni che è necessario toccare, le risorse finanziarie del paese che lo realizza, il beneficio reale ai cittadini che usufruiscono del servizio.

Oggi tra Milano e Venezia viaggiano 160 convogli tra regionali, alta velocità e merci! La capacità della linea storica esistente è di 230 treni e senza spendere un euro in più potremmo potenziare di un terzo il traffico su ferrovia. Nel frattempo aspettiamo la pubblicazione dell’analisi realizzata dal team di Ponti.

L’alternativa valida all’Alta Velocità è questa: il potenziamento della linea storica. Il miglioramento tecnologico di tutta la linea e nuovi binari dove si rende necessario. Per le merci proponiamo di valorizzare la linea Medio-Padana che corre tra Monselice e Genova passando per Tortona. Questa è l’opera che vogliamo! Questa è l’opera che andrebbe a beneficio di tutti a cominciare dai pendolari e dai turisti che arrivano sul Garda e per il trasporto delle merci sulla ferrovia.

QUESTIONE AMBIENTALE

Oltre ai problemi di opportunità economica succitati, vi sono innumerevoli problemi di natura ambientale: il concetto che vogliamo ribadire qui è che nessuno ci parla del valore del CAPITALE NATURALE: QUANTO VALE UN BENE NATURALE, UN LAGO, UN FIUME, UN PRATO, UNA SPECIE DI UCCELLI, UN PAESAGGIO?

  • Il Santuario del Frassino, di origine cinquecentesca, sarà circondato da cantieri e scavi che mettono a serio rischio la sua stabilità. Per la sua salvaguardia il CIPE (del. 42/2017) ha previsto numerose prescrizioni tra le quali un monitoraggio ante e post operam, che dovrebbero essere svolti da figure professionali all’interno di un Osservatorio Ambientale che non è stato ancora definito.

  • Il Laghetto del Frassino, risorsa naturale importantissima, per le numerose specie di uccelli migratori che transitano, inserito nella Rete Natura 2000 come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) è a rischio: il TAV interferisce con gli immissari del laghetto, e ne comprometterebbe l’approvvigionamento idrico per il 10-15 % all’anno, e provocherebbe l’inquinamento della falda stessa.

  • Terre e rocce da scavo: Il progetto prevede numerose gallerie, dove si potrebbero verificare gli stessi problemi di Firenze, in un territorio già fortemente compromesso in termini ambientali. Lo scavo delle gallerie prevede l’uso di sostanze chimiche e schiumogeni per ammorbidire il terreno; il materiale che ne esce è da considerare quindi rifiuto da trattare secondo la normativa vigente e non sottoprodotto da riutilizzare in altri punti dell’opera.

  • Rischio idrogeologico : impatto sulle falde acquifere dell’alto mantovano. La realizzazione della galleria Lonato-Desenzano, profonda 40 metri, provocherebbe un impatto idrogeologico imprevedibile al territorio delle Colline Moreniche del basso Garda e piana sottostante, dove sono presenti i pozzi che alimentano gli acquedotti comunali per un bacino di oltre 100.000 abitanti di 15 comuni dell’Alto Mantovano (da Monzambano a Canneto sull’Oglio).

  • PFAS Aggravamento disastro ambientale: Il tracciato AV-AC attraversa la zona toccata dal problema dei PFAS, in particolare a partire dalla frazione di Lobia di San Bonifacio e continua nei comuni vicentini, e costituirebbe un ulteriore aggravamento dell’inquinamento di questa zona, essendo necessari milioni di litri d’acqua, per il cui approvvigionamento si rischierebbe la messa in comunicazione della falda acquifera ancora sana con quella inquinata. Non valutare seriamente questo gravissimo rischio per la salute pubblica che ha un valore inestimabile, equivale a nascondere la testa sotto la sabbia, poiché i dati sull’inquinamento da PFAS sono ormai ampiamente noti. Chiediamo quindi che venga seriamente valutato il rischio di aggravamento di disastro ambientale, per l’allargamento della zona contaminata da PFAS.

  • Sismicità: Inoltre per quanto riguarda il problema della sismicità del territorio, vi è la necessità di adeguare il progetto esecutivo alle NTC del 2008 (Nuove norme tecniche di costruzione, con aggiornamenti importanti per la costruzione di viadotti e ponti).

Noi chiediamo infine che come per quanto accaduto per la tratta Mestre- Trieste, dove non si realizzerà più l’Alta Velocità ma sarà realizzato il potenziamento della linea esistente, anche per la nostra tratta, soprattutto alla luce nelle enormi problematiche ambientali che pone, venga valutato l’ammodernamento della linea esistente e l’utilizzo di linee esistenti sottoutilizzate, come la Medio Padana , che corre da Monselice a Tortona-Genova.

I mostri del passato

Se fosse stato una persona qualunque e non il presidente del Parlamento europeo forse non ci avremmo nemmeno fatto caso. La la carica istituzionale che riveste Tajani e le falsità che ha detto meritano una rinfrescata alla memoria.  Non sarò noioso, vi cito solo un bell’articolo del Fatto Quotidiano. Ma quanto ero uno studente universitario, per lo studio dell’esame di storia dell’agricoltura mi imbattei nella vicenda di 150 sindacalisti veronesi uccisi a manganellate nei campi di Verona perché si erano opposti alla riduzione del 50% della paga delle donne contadine. Questo era ed è il fascismo, Vero Tajani..?

Blog | Caro Tajani, ecco cosa hanno fatto davvero Mussolini e il fascismo – Il Fatto Quotidiano

Blog | Caro Tajani, ecco cosa hanno fatto davvero Mussolini e il fascismo – Il Fatto Quotidiano

Non è la prima volta che il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani richiama inopportunamente aspetti del passato. Il 10 febbraio a Basovizza ha lanciato il suo “w l’Istria italiana, w la Dalmazia italiana”. Forse gli è sfuggito che è stata l’Italia a invadere la Jugoslavia macchiandosi di crimini di guerra a Lubiana e nei …

Source: www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/15/caro-tajani-ecco-cosa-hanno-fatto-davvero-mussolini-e-il-fascismo/5039119/

Dubbi sul 5 G

Decine di scienziati nel mondo lanciano appelli all’OMS sui danni del 5 G e malgrado le loro petizioni non vengono ascoltati. Gli articolo che loro pubblicano sono scientifici  ed è ora che li leggiamo integralmente.

International Appeal: Stop 5G on Earth and in Space

International Appeal: Stop 5G on Earth and in Space – Global Research

To the UN, WHO, EU, Council of Europe and governments of all nations We the undersigned scientists, doctors, environmental organizations and citizens from (__) countries, urgently call for a halt to the deployment of the 5G (fifth generation) wireless network, including 5G from space satellites. 5G will massively increase exposure to radio frequency (RF) radiation on …

Source: www.globalresearch.ca/international-appeal-stop-5g-on-earth-and-in-space/5666602

Energia atomica. No!

Ho molti motivi per essere contro le centrali atomiche e la produzione di energia atomica e  ve le elenco sinteticamente da normale cittadino.

1.  Costi e tempi di realizzazione

2. Uranio sta scomparendo ed ha costi proibitivi

3. sicurezza dei cittadini

4. smaltimento scorie radioattive ( restano attive per 2000 anni)

5. i danni arrecati dai problemi delle centrali atomiche

6. esistono fonti energetiche rinnovabili alternative, che non richiedono costi esorbitanti e non inquinano

7. inquinamento aria, mare e terra

 

ed ora il vostro articolo quotidiano:

Otto anni fa Fukushima: la fine quando?

Otto anni fa Fukushima: la fine quando?

L’11 marzo del 2011 la costa orientale del Giappone fu colpita da un violento terremoto. Nell’epicentro, situato a 129 Km dalla costa, il sisma fu

Source: www.pressenza.com/it/2019/03/otto-anni-fa-fukushima-la-fine-quando/?utm_source=feedburner

Dedicato a tutte le donne

Alcune riflessioni personali oggi 8 Marzo 2019. Sulle donne si è detto molto e molto anche scritto ma niente ha mai potuto ripagare quello che hanno subito nei secoli. Da oggetto di scambio a prede di razzie, da indice di tentazione ed demonio alle torture più efferate. Dalla schiavitù totale, ai tripli lavori . Donne uccise alla nascita oppure considerate al pari di animali da riproduzione. Donne che si sono adattate e sono sopravvissute al giurassico mondo maschile. E poi qualcuno si meraviglia che siano combattive, instancabili, tenaci fino allo spasimo, che lottino per i loro figli, che siano nonne amorevoli e sagge. Donne, a volte dileggiate al pari di galline, canzonate come oggetti da mettere in riserva quando un po’ invecchiate. Eppure vivono più degli uomini, hanno una intelligenza in più, e forse soffrono anche di più di un uomo. Definire le donne è un arcano della vita sulla terra, ma è ancora più difficile capire gli uomini, la religione, le strutture sociali che umiliano le donne, le vedono come serve, che le spogliano dei diritti, che le violentano e le uccidono solo per gelosia e possesso. Già! All’uomo le case chiuse in cui andare a divertirsi, alle donne, chiuse in case, a subire quella che uno definisce la professione più vecchia del mondo. Anche qui, umiliate, al pari di un buco senz’anima, senza un dignità solo mediatrici di piacere e denaro compensatorio. Bella coscenza cari uomini. E poi festeggiatele, ma da uomo non credo sia giusto farlo un giorno all’anno. Ci hanno regalato, l’arte, l’eleganza, la pazienza, i sogni e le emozioni, Ci hanno regalato figli e sofferenza, e non si sono mai arrese. Donne giuste od ingiuste, non sta a noi uomini giudicarle. Fra passato e presente possiamo solo guardare al futuro e cercare di rispettarle, a pari dignità, a pari diritti, come pari, esssre a fianco di una donna è una meraviglia, avere una donna dietro è una vergogna.  Io la penso così. A tutte le donne per tutti i giorni dell’anno. Stefano Cobello

Tanti motivi per essere contro le guerre

Questo video spiega benissimo perché nelle guerre si sacrificano sempre innocenti, non i politici, o  le anche oppure i generali. Muoiono giovani ragazzi , costretti a combattere , altrimenti fucilati come disertori. Muoiono donne  bambini e anziani.  Ed ora chiedetevi perché Gli USA si sono ritirati dagli accordi  di denuclearizzazione, o riduzione degli arsenali atomici.

a voi questo video

Hiroshima-Il Giorno Dopo

Hiroshima-Il Giorno Dopo

La storia del lancio della prima bomba atomica, analizzata da due diversi punti di vista: la testimonianza dei sopravvissuti al tragico evento e le relazioni…

Source: www.youtube.com/watch?v=hapyBMQ8XlE

Accettare o non accettare un mondo diseguale

Leggendo questo articolo ho fatto parecchie riflessioni. Mi sono chiesto perchè siamo insensibili ai cambiamento ed ai modelli di altri paesi. Un tempo 20 anni fa’ si celebravano le liberazioni dei paesi sud-americani, ora il tutto è ovattato , distante. Eppure nulla è cambiato,.  Si forse ora non si uccidono più gli Allende o i civili che non volevano una dittatura liberista imposta degli USA, ma si costruisce un mondo di uguaglianza di diritti ma inegualità delle possibilità.

a Voi l’intervista a Tomas Hirsch

Tomás Hirsch: Cile, un sistema profondamente inumano

04.03.2019

Tomás Hirsch: Cile, un sistema profondamente inumano
Il “modello cileno”, mostrato all’estero come il più grande successo del neoliberismo, presenta una realtà molto diversa per milioni di famiglie cilene,” ha affermato Tomás Hirsch, deputato del Partito Umanista Cileno (Frente Amplio), in un intervista con ALAI. Questo si esprime nell’aumento della disparità di reddito e della concentrazione della ricchezza e nell’indebitamento soffocante in cui affonda la maggioranza dei lavoratori. Infatti, “tutti gli indicatori ci pongono come uno dei paesi più diseguali nell’OCSE, con i tassi peggiori di istruzione, sanità, pensioni, qualità delle abitazioni, aree verdi per abitante …”, aggiunge.

Questo “sistema profondamente inumano” non dà priorità alla qualità della vita. Di seguito, uno scambio sulle linee guida politiche del governo cileno, che mettono in discussione la sua qualità morale per poter criticare il Venezuela.

Deputato, il giudizio critico del Presidente Sebastián Piñera sul governo costituzionale di Nicolás Maduro in Venezuela è conosciuto, per quanto riguarda l’attacco da parte del gruppo di Lima e dell’OAS contro la Rivoluzione Boliviana. Vorremmo rivedere alcuni aspetti del vostro paese per verificare la coerenza nell’atteggiamento del governo cileno.

La posizione del presidente Piñera è di un’incoerenza che rasenta il surrealismo politico. Il Cile dev’essere l’unico paese al mondo che, 29 anni dopo la fine della dittatura, ha ancora una Costituzione generata durante la dittatura, scritta da un piccolo gruppo di uomini di estrema destra senza dibattito, “votata” senza registri elettorali, progettata per perpetuare un sistema profondamente antidemocratico. Tranne qualche piccolo aggiustamento, rimane la stessa che manteneva al potere il dittatore Augusto Pinochet. Per quasi 20 anni abbiamo avuto senatori selezionati puntando il dito e un sistema elettorale totalmente truccato. E poi vogliamo dare lezioni sulla democrazia?

Il Cile, pur vantandosi a livello internazionale del suo supposto successo economico, ha una delle peggiori distribuzioni di reddito del pianeta, con un salario minimo vergognoso che non è sufficiente per la sussistenza del milione di lavoratori che lo ricevono. E intendiamo dare lezioni sui diritti sociali? Il sistema pensionistico cileno, anch’esso creato in regime di dittatura e mantenuto dal potere degli affari sul mondo politico, fornisce pensioni misere, vicine al 25% del salario percepito al momento del pensionamento. È una vera e propria violazione dei diritti umani degli anziani. Allo stesso tempo, sanità e istruzione sono imprese e non diritti, definiti dallo stesso presidente come beni di consumo.

Il Cile è l’unico paese al mondo in cui l’acqua è privata al 100%. Le risorse di pesca sono state consegnate in forma perpetua dal primo governo di Piñera  a 7 famiglie, attraverso una legge che è stata pubblicamente riconosciuta come corrotta, approvata con tangenti a ministri e parlamentari. Rame, litio, foreste, energia, tutto, assolutamente tutto, è stato denazionalizzato e consegnato alle multinazionali, che ovviamente parlano molto bene del nostro paese.

La polizia, (i Carabineros de Chile) è indagata per la più grande rapina nella storia del nostro paese. E nel frattempo, quegli stessi carabineros continuano a uccidere i Mapuche.

Questo paese vuole dare lezioni su democrazia, giustizia, diritti umani, uguaglianza sociale? È imbarazzante persino suggerirlo.

Il Venezuela è descritto come una “dittatura” e il suo governo come repressivo. Questo è particolarmente delicato in un paese come il Cile che ha subito un violento colpo di stato contro un presidente eletto dal popolo e una sanguinosa dittatura militare per diciassette anni. Parliamo dell’attuale posizione del governo in quel periodo nefasto e dell’attuale stato di democrazia in Cile.

Sfortunatamente, ci troviamo di fronte a un “revival” della valorizzazione della dittatura e di Pinochet. Senza andare oltre, oggi (13 febbraio) uno dei principali senatori del governo si è dichiarato Piñerista-pinochetista. Si è tentato di negare le violazioni dei diritti umani durante la dittatura. Piñera ha cercato di insediare un negazionista dichiarato come Ministro della Cultura. Inoltre non va dimenticato che per la sua elezione Piñera è stato sostenuto, con sua personale gratitudine, dal “Bolsonaro cileno “, José Antonio Kast, un populista neofascista che gode del crescente sostegno dei parlamentari del governo. In Cile, secondo tutti i rapporti internazionali, le persone continuano a essere torturate, i Mapuche e i leader sociali e ambientalisti vengono uccisi. E il mantello dell’impunità ha fatto sì che nessuno dei responsabili finisse in prigione. Gli stessi condannati che violano diritti umani godono di servizi di lusso nella prigione a 5 stelle di Punta Peuco. È deplorevole dirlo, ma nell’ultimo anno abbiamo visto un governo che si sta rivolgendo con forza verso l’estrema destra.

Il governo cileno denuncia spesso presunte violazioni dei diritti umani in Venezuela. Abbiamo assistito al recente omicidio a sangue freddo di Camilo Catrillanca – una delle tante vittime – e purtroppo ci sono frequenti riferimenti a discriminazioni nei confronti del popolo Mapuche e a repressione e militarizzazione nel loro territorio ancestrale. Credete che lo Stato cileno, e in particolare il governo Piñera, rispetti e difenda vigorosamente i diritti umani?

Negli ultimi anni, non solo in questo governo ma anche in quelli dell’ex Concertación, i diritti umani sono stati ripetutamente violati, come la Commissione interamericana dei diritti umani e altre organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno affermato ripetutamente. I Mapuche sono stati assassinati a sangue freddo. I bambini Mapuche sono stati persino attaccati con i lacrimogeni nelle loro scuole e con spari a bruciapelo. E ai criminali, sempre membri delle forze di polizia dei Carabineros, non è mai capitato nulla; al massimo sono stati condannati con assurde pene teoriche. Allo stesso tempo, centinaia di bambini e adolescenti vulnerabili sono morti negli ultimi 12 anni mentre erano sotto la tutela dello Stato nel Sename (Servizio nazionale dei minori). E ultimamente, abbiamo assistito a ripetuti attacchi a diversi spazi della memoria corrispondenti ai luoghi in cui la dittatura ha torturato e ucciso, mentre il governo lascia fare e guarda altrove. Sì, possiamo dire con enfasi, sebbene con dolore, che i diritti umani sono violati in Cile.

Un altro aspetto che viene spesso criticato come uno dei maggiori problemi del Venezuela è la corruzione nei ranghi del governo. Mi parli dell’etica politica che governa in Cile.

Il modo migliore per rispondere a questa domanda è facendo un paio di esempi che tutto il Cile conosce nei particolari.

La legge sulla pesca, promulgata da Piñera nel suo primo governo, è considerata un esempio quasi perfetto di corruzione e concussione. Dozzine di parlamentari e senatori corrotti, ministri e sottosegretari che hanno ricevuto milioni di dollari, completano i paragrafi della legge redatti dalle grandi compagnie di pesca e inviati via e-mail al governo. Tutto quanto sopra è stato dimostrato dal sistema giudiziario. Risultato? La legge è ancora in vigore, con il pretesto che in Cile una legge non può essere annullata.

SQM, il più grande produttore al mondo di litio, fu dato da Pinochet a suo genero, Julio Ponce Lerou. Negli ultimi 10 anni, ha acquistato parlamentari da tutti i partiti politici del duopolio. Tutti i casi sono documentati, gli uomini d’affari hanno confessato e i parlamentari hanno riconosciuto di aver ricevuto i contributi. Risultato? Tutti hanno raggiunto “accordi” con il sistema giudiziario e nessuno di loro è stato condannato.

Solo due giorni fa è stato rivelato come Piñera nel suo primo mandato sia riuscito a ottenere una spiaggia privata di fronte a una delle sue numerose case nei laghi del sud del Cile. È un piccolo esempio di ciò che viene rivelato ogni giorno nel nostro paese: la corruzione e soprattutto l’abuso di potere sono stati integrati nella politica cilena.

La principale motivazione dei governi degli Stati Uniti e dell’Europa, che promuovono e sostengono il tentativo di colpo di stato contro il governo di Nicolas Maduro, è l’enorme ricchezza di risorse naturali del Venezuela, oggi gestita dallo Stato. Anche il Cile è un paese ricco in questo senso. Chi beneficia delle risorse naturali nel paese?

In Cile le risorse naturali hanno da tempo cessato di appartenere ai cileni. Il rame nazionalizzato da Allende con il sostegno unanime del Congresso nazionale, ora appartiene per l’80% alle multinazionali. Il litio, una ricchezza strategica, a due gruppi economici, le risorse di pesca sono state date a 7 famiglie, l’acqua è privatizzata -un caso unico al mondo- l’energia è gestita interamente da gruppi multinazionali. E a parte questo, le pensioni sono gestite da quattro gruppi stranieri. L’intero paese è in mani private.

La politica estera del Cile sembra non avere alcuna autonomia ed essere automaticamente allineata con i piani degli Stati Uniti. Qual è la ragione?

C’è una foto vergognosa che circolava sui social network qualche tempo fa. Durante la sua visita negli Stati Uniti, quando incontrò il presidente Trump, il presidente Piñera gli mostrò una bandiera degli Stati Uniti che conteneva una piccola bandiera cilena. Vedere l’immagine riprodotta nel mondo intero è stata una vergogna nazionale, ma allo stesso tempo una verifica della misura in cui questo governo, senza alcuna dignità, si allinea con il governo e le politiche interventiste degli Stati Uniti. Lo stesso accade al momento della firma dei trattati internazionali, in cui il Cile ha accettato condizioni assolutamente sfavorevoli per le piccole e medie imprese nazionali. Dietro questo atteggiamento servile ci sono chiaramente interessi economici al lavoro. Il diritto politico e commerciale cileno è profondamente legato agli interessi degli Stati Uniti e lo stesso presidente fa parte di questo legame.

Gli attacchi continui dei governi di destra contro il Venezuela sono un modo per distogliere l’attenzione dai problemi che riguardano i loro paesi? Oltre a ciò che è già stato detto, cosa si dovrebbe cambiare in Cile?

Il Cile ha bisogno di passare dall’attuale democrazia “formale” a una vera democrazia, con un’efficace partecipazione sociale. Per questo, la prima cosa è darci una nuova Costituzione generata attraverso un’Assemblea Costituente. D’altra parte, dobbiamo avanzare in modo rapido verso uno stato che garantisca i diritti sociali fondamentali. Recuperare le nostre risorse strategiche è un altro compito urgente. A livello internazionale, dobbiamo integrarci in modo costruttivo con l’America Latina, contribuendo al rafforzamento dei diritti umani e della democrazia nella regione.

Il Cile deve smettere di fingere di essere ciò che non è. Deve smetterla di dare “lezioni” ad altri paesi e concentrarsi sulla risoluzione dei molteplici ed enormi problemi sociali che abbiamo qui.

Articolo pubblicato su Revista América Latina en Movimiento Por el patio trasero 19/02/2019