Dubbi sul 5 G

Decine di scienziati nel mondo lanciano appelli all’OMS sui danni del 5 G e malgrado le loro petizioni non vengono ascoltati. Gli articolo che loro pubblicano sono scientifici  ed è ora che li leggiamo integralmente.

International Appeal: Stop 5G on Earth and in Space

International Appeal: Stop 5G on Earth and in Space – Global Research

To the UN, WHO, EU, Council of Europe and governments of all nations We the undersigned scientists, doctors, environmental organizations and citizens from (__) countries, urgently call for a halt to the deployment of the 5G (fifth generation) wireless network, including 5G from space satellites. 5G will massively increase exposure to radio frequency (RF) radiation on …

Source: www.globalresearch.ca/international-appeal-stop-5g-on-earth-and-in-space/5666602

Energia atomica. No!

Ho molti motivi per essere contro le centrali atomiche e la produzione di energia atomica e  ve le elenco sinteticamente da normale cittadino.

1.  Costi e tempi di realizzazione

2. Uranio sta scomparendo ed ha costi proibitivi

3. sicurezza dei cittadini

4. smaltimento scorie radioattive ( restano attive per 2000 anni)

5. i danni arrecati dai problemi delle centrali atomiche

6. esistono fonti energetiche rinnovabili alternative, che non richiedono costi esorbitanti e non inquinano

7. inquinamento aria, mare e terra

 

ed ora il vostro articolo quotidiano:

Otto anni fa Fukushima: la fine quando?

Otto anni fa Fukushima: la fine quando?

L’11 marzo del 2011 la costa orientale del Giappone fu colpita da un violento terremoto. Nell’epicentro, situato a 129 Km dalla costa, il sisma fu

Source: www.pressenza.com/it/2019/03/otto-anni-fa-fukushima-la-fine-quando/?utm_source=feedburner

Ridisegnamo il mondo

Essere idealisti non è una colpa è un merito, Lottare per i propri ideali anche quando non portano denaro è un valore non una perdita. Un mondo ingiusto e ineguale non è un  mondo sopportabile. Dobbiamo credere che le ingiustizie si possono cancellare  e nell’imperfezione della nostra vita dobbiamo cercare insieme di essere unici e solidali.

Vi lascio con due video che mi hanno emozionato

anche se in Inglese guardateli ne vale la pena:

è davvero ora di ridisegnare il futuro ed insieme possiamo farlo. Grazie, Stefano Cobello

Accettare o non accettare un mondo diseguale

Leggendo questo articolo ho fatto parecchie riflessioni. Mi sono chiesto perchè siamo insensibili ai cambiamento ed ai modelli di altri paesi. Un tempo 20 anni fa’ si celebravano le liberazioni dei paesi sud-americani, ora il tutto è ovattato , distante. Eppure nulla è cambiato,.  Si forse ora non si uccidono più gli Allende o i civili che non volevano una dittatura liberista imposta degli USA, ma si costruisce un mondo di uguaglianza di diritti ma inegualità delle possibilità.

a Voi l’intervista a Tomas Hirsch

Tomás Hirsch: Cile, un sistema profondamente inumano

04.03.2019

Tomás Hirsch: Cile, un sistema profondamente inumano
Il “modello cileno”, mostrato all’estero come il più grande successo del neoliberismo, presenta una realtà molto diversa per milioni di famiglie cilene,” ha affermato Tomás Hirsch, deputato del Partito Umanista Cileno (Frente Amplio), in un intervista con ALAI. Questo si esprime nell’aumento della disparità di reddito e della concentrazione della ricchezza e nell’indebitamento soffocante in cui affonda la maggioranza dei lavoratori. Infatti, “tutti gli indicatori ci pongono come uno dei paesi più diseguali nell’OCSE, con i tassi peggiori di istruzione, sanità, pensioni, qualità delle abitazioni, aree verdi per abitante …”, aggiunge.

Questo “sistema profondamente inumano” non dà priorità alla qualità della vita. Di seguito, uno scambio sulle linee guida politiche del governo cileno, che mettono in discussione la sua qualità morale per poter criticare il Venezuela.

Deputato, il giudizio critico del Presidente Sebastián Piñera sul governo costituzionale di Nicolás Maduro in Venezuela è conosciuto, per quanto riguarda l’attacco da parte del gruppo di Lima e dell’OAS contro la Rivoluzione Boliviana. Vorremmo rivedere alcuni aspetti del vostro paese per verificare la coerenza nell’atteggiamento del governo cileno.

La posizione del presidente Piñera è di un’incoerenza che rasenta il surrealismo politico. Il Cile dev’essere l’unico paese al mondo che, 29 anni dopo la fine della dittatura, ha ancora una Costituzione generata durante la dittatura, scritta da un piccolo gruppo di uomini di estrema destra senza dibattito, “votata” senza registri elettorali, progettata per perpetuare un sistema profondamente antidemocratico. Tranne qualche piccolo aggiustamento, rimane la stessa che manteneva al potere il dittatore Augusto Pinochet. Per quasi 20 anni abbiamo avuto senatori selezionati puntando il dito e un sistema elettorale totalmente truccato. E poi vogliamo dare lezioni sulla democrazia?

Il Cile, pur vantandosi a livello internazionale del suo supposto successo economico, ha una delle peggiori distribuzioni di reddito del pianeta, con un salario minimo vergognoso che non è sufficiente per la sussistenza del milione di lavoratori che lo ricevono. E intendiamo dare lezioni sui diritti sociali? Il sistema pensionistico cileno, anch’esso creato in regime di dittatura e mantenuto dal potere degli affari sul mondo politico, fornisce pensioni misere, vicine al 25% del salario percepito al momento del pensionamento. È una vera e propria violazione dei diritti umani degli anziani. Allo stesso tempo, sanità e istruzione sono imprese e non diritti, definiti dallo stesso presidente come beni di consumo.

Il Cile è l’unico paese al mondo in cui l’acqua è privata al 100%. Le risorse di pesca sono state consegnate in forma perpetua dal primo governo di Piñera  a 7 famiglie, attraverso una legge che è stata pubblicamente riconosciuta come corrotta, approvata con tangenti a ministri e parlamentari. Rame, litio, foreste, energia, tutto, assolutamente tutto, è stato denazionalizzato e consegnato alle multinazionali, che ovviamente parlano molto bene del nostro paese.

La polizia, (i Carabineros de Chile) è indagata per la più grande rapina nella storia del nostro paese. E nel frattempo, quegli stessi carabineros continuano a uccidere i Mapuche.

Questo paese vuole dare lezioni su democrazia, giustizia, diritti umani, uguaglianza sociale? È imbarazzante persino suggerirlo.

Il Venezuela è descritto come una “dittatura” e il suo governo come repressivo. Questo è particolarmente delicato in un paese come il Cile che ha subito un violento colpo di stato contro un presidente eletto dal popolo e una sanguinosa dittatura militare per diciassette anni. Parliamo dell’attuale posizione del governo in quel periodo nefasto e dell’attuale stato di democrazia in Cile.

Sfortunatamente, ci troviamo di fronte a un “revival” della valorizzazione della dittatura e di Pinochet. Senza andare oltre, oggi (13 febbraio) uno dei principali senatori del governo si è dichiarato Piñerista-pinochetista. Si è tentato di negare le violazioni dei diritti umani durante la dittatura. Piñera ha cercato di insediare un negazionista dichiarato come Ministro della Cultura. Inoltre non va dimenticato che per la sua elezione Piñera è stato sostenuto, con sua personale gratitudine, dal “Bolsonaro cileno “, José Antonio Kast, un populista neofascista che gode del crescente sostegno dei parlamentari del governo. In Cile, secondo tutti i rapporti internazionali, le persone continuano a essere torturate, i Mapuche e i leader sociali e ambientalisti vengono uccisi. E il mantello dell’impunità ha fatto sì che nessuno dei responsabili finisse in prigione. Gli stessi condannati che violano diritti umani godono di servizi di lusso nella prigione a 5 stelle di Punta Peuco. È deplorevole dirlo, ma nell’ultimo anno abbiamo visto un governo che si sta rivolgendo con forza verso l’estrema destra.

Il governo cileno denuncia spesso presunte violazioni dei diritti umani in Venezuela. Abbiamo assistito al recente omicidio a sangue freddo di Camilo Catrillanca – una delle tante vittime – e purtroppo ci sono frequenti riferimenti a discriminazioni nei confronti del popolo Mapuche e a repressione e militarizzazione nel loro territorio ancestrale. Credete che lo Stato cileno, e in particolare il governo Piñera, rispetti e difenda vigorosamente i diritti umani?

Negli ultimi anni, non solo in questo governo ma anche in quelli dell’ex Concertación, i diritti umani sono stati ripetutamente violati, come la Commissione interamericana dei diritti umani e altre organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno affermato ripetutamente. I Mapuche sono stati assassinati a sangue freddo. I bambini Mapuche sono stati persino attaccati con i lacrimogeni nelle loro scuole e con spari a bruciapelo. E ai criminali, sempre membri delle forze di polizia dei Carabineros, non è mai capitato nulla; al massimo sono stati condannati con assurde pene teoriche. Allo stesso tempo, centinaia di bambini e adolescenti vulnerabili sono morti negli ultimi 12 anni mentre erano sotto la tutela dello Stato nel Sename (Servizio nazionale dei minori). E ultimamente, abbiamo assistito a ripetuti attacchi a diversi spazi della memoria corrispondenti ai luoghi in cui la dittatura ha torturato e ucciso, mentre il governo lascia fare e guarda altrove. Sì, possiamo dire con enfasi, sebbene con dolore, che i diritti umani sono violati in Cile.

Un altro aspetto che viene spesso criticato come uno dei maggiori problemi del Venezuela è la corruzione nei ranghi del governo. Mi parli dell’etica politica che governa in Cile.

Il modo migliore per rispondere a questa domanda è facendo un paio di esempi che tutto il Cile conosce nei particolari.

La legge sulla pesca, promulgata da Piñera nel suo primo governo, è considerata un esempio quasi perfetto di corruzione e concussione. Dozzine di parlamentari e senatori corrotti, ministri e sottosegretari che hanno ricevuto milioni di dollari, completano i paragrafi della legge redatti dalle grandi compagnie di pesca e inviati via e-mail al governo. Tutto quanto sopra è stato dimostrato dal sistema giudiziario. Risultato? La legge è ancora in vigore, con il pretesto che in Cile una legge non può essere annullata.

SQM, il più grande produttore al mondo di litio, fu dato da Pinochet a suo genero, Julio Ponce Lerou. Negli ultimi 10 anni, ha acquistato parlamentari da tutti i partiti politici del duopolio. Tutti i casi sono documentati, gli uomini d’affari hanno confessato e i parlamentari hanno riconosciuto di aver ricevuto i contributi. Risultato? Tutti hanno raggiunto “accordi” con il sistema giudiziario e nessuno di loro è stato condannato.

Solo due giorni fa è stato rivelato come Piñera nel suo primo mandato sia riuscito a ottenere una spiaggia privata di fronte a una delle sue numerose case nei laghi del sud del Cile. È un piccolo esempio di ciò che viene rivelato ogni giorno nel nostro paese: la corruzione e soprattutto l’abuso di potere sono stati integrati nella politica cilena.

La principale motivazione dei governi degli Stati Uniti e dell’Europa, che promuovono e sostengono il tentativo di colpo di stato contro il governo di Nicolas Maduro, è l’enorme ricchezza di risorse naturali del Venezuela, oggi gestita dallo Stato. Anche il Cile è un paese ricco in questo senso. Chi beneficia delle risorse naturali nel paese?

In Cile le risorse naturali hanno da tempo cessato di appartenere ai cileni. Il rame nazionalizzato da Allende con il sostegno unanime del Congresso nazionale, ora appartiene per l’80% alle multinazionali. Il litio, una ricchezza strategica, a due gruppi economici, le risorse di pesca sono state date a 7 famiglie, l’acqua è privatizzata -un caso unico al mondo- l’energia è gestita interamente da gruppi multinazionali. E a parte questo, le pensioni sono gestite da quattro gruppi stranieri. L’intero paese è in mani private.

La politica estera del Cile sembra non avere alcuna autonomia ed essere automaticamente allineata con i piani degli Stati Uniti. Qual è la ragione?

C’è una foto vergognosa che circolava sui social network qualche tempo fa. Durante la sua visita negli Stati Uniti, quando incontrò il presidente Trump, il presidente Piñera gli mostrò una bandiera degli Stati Uniti che conteneva una piccola bandiera cilena. Vedere l’immagine riprodotta nel mondo intero è stata una vergogna nazionale, ma allo stesso tempo una verifica della misura in cui questo governo, senza alcuna dignità, si allinea con il governo e le politiche interventiste degli Stati Uniti. Lo stesso accade al momento della firma dei trattati internazionali, in cui il Cile ha accettato condizioni assolutamente sfavorevoli per le piccole e medie imprese nazionali. Dietro questo atteggiamento servile ci sono chiaramente interessi economici al lavoro. Il diritto politico e commerciale cileno è profondamente legato agli interessi degli Stati Uniti e lo stesso presidente fa parte di questo legame.

Gli attacchi continui dei governi di destra contro il Venezuela sono un modo per distogliere l’attenzione dai problemi che riguardano i loro paesi? Oltre a ciò che è già stato detto, cosa si dovrebbe cambiare in Cile?

Il Cile ha bisogno di passare dall’attuale democrazia “formale” a una vera democrazia, con un’efficace partecipazione sociale. Per questo, la prima cosa è darci una nuova Costituzione generata attraverso un’Assemblea Costituente. D’altra parte, dobbiamo avanzare in modo rapido verso uno stato che garantisca i diritti sociali fondamentali. Recuperare le nostre risorse strategiche è un altro compito urgente. A livello internazionale, dobbiamo integrarci in modo costruttivo con l’America Latina, contribuendo al rafforzamento dei diritti umani e della democrazia nella regione.

Il Cile deve smettere di fingere di essere ciò che non è. Deve smetterla di dare “lezioni” ad altri paesi e concentrarsi sulla risoluzione dei molteplici ed enormi problemi sociali che abbiamo qui.

Articolo pubblicato su Revista América Latina en Movimiento Por el patio trasero 19/02/2019

Israele e diritti dell’uomo

Una Commissione d’inchiesta del “Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite” ha dichiarato lo scorso 28 febbraio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, che la risposta di Israele alle manifestazioni a Gaza nel 2018 «può costituire crimini di guerra o crimini contro l’umanità». Si tratta di centinaia di omicidi a distanza di bambini palestinesi, donne e giovani senza alcun motivo. ecco il report dell’ONU sugli omicidi. A pagina 8 si sottolinea :

Abed was a resident of theNuseirat refugee camp. Israeli forceskilled him with a shot to the abdomen as he stood in a crowd of demonstrators approximately 150 m from the separation fence. Naji Abu Hojayeer (24)Naji, a mechanic from theBureij refugee camp, was killed with a shot to the abdomen by Israeli forces as he stood wrapped in a Palestinian flag, 300 m from the separation fence. Yousef Kronz (19)Israeli forcesshot Yousef, a student journalist, in the legs with two bullets in immediate succession.He was wearing a blue vest marked “Press”while photographing the demonstrations approximately 800 m from the separation fence. His right leg had to beamputated.(b)At the North Gaza demonstration site: Mohammad Kamal Najar (25)Mohammad, from Jabaliya, was killed when Israeli forcesshot him in the abdomen as he approached a woundedfriend approximately 50 m from the fence, and threw stones at the Israeli soldiers. Tha’ier Rabaa(30)Tha’ier, from Jabaliya, was shot in the thigh by Israeli forcesapproximately 30 m from the separation fence. He died of his injuries a week later.Mohammad Ajouri (17)Israeliforcesshot Mohammad, a student athlete, in the back of his right leg as he gave onions to demonstrators to relieve tear-gas symptoms, approximately 300 m from the fence. His leg had to beamputated.Abdel Fatah Nabi (18)Israeli forceskilled Abed, from Beit Lahia,when theyshothim in the back of the head as he ran, carrying a tyre, away from and about 400 mfrom the separation fence.Bader Sabagh (19)Bader,from Jabaliya, was killed by Israeli forces when they shot him in the head as he stood smoking a cigarette 300 mfrom the separation fence.(c)At the Gaza City demonstration site:Schoolboy (13)Israeli forcesshot a schoolboy in the leg as he stood in a crowd on Jakkar Street, approximately 300 mfrom the separation fence.(d)At the Khan Younis demonstration site: Schoolgirl (13), Marwan Qudieh (45) and two woundedIsraeli forcesinjured a schoolgirl with bullet fragmentation. As she lay on the ground, four men attempted to evacuate her. The forcesshot three of them, killing Marwan Qudieh (45) from Khuzaa village and injuring a potato seller and another man in the legs. One of the rescuers had to have a leg amputated. Jihad Abu Jamous (30)Jihad,a resident of Bani Suheila, was killed by Israeli forces by a shot to the head,approximately 300 mfrom the separation fence.(e)At the Rafah demonstration site:Ameen Abu Mo’amar (25)Ameen,from Al-Soufi neighbourhood, was killed by Israeli forces with a shot to the abdomen as he stood in a crowd,approximately 60 m from the separation fence. Maryam Abu Matar (16)Maryam,a schoolgirl from Rafah, was shot in the leg by Israeli forces as she stood witha small groupof girls waving Palestinian flags,approximately 50 m from the separation fence.Alaa Dali (21)Alaa,a member of the Palestinian cycling team, was shot by Israeli forces in the leg as he stood holding his bicycle, wearing his cycling kit, watching the demonstrations, approximately 300 m from the separation fence. His right leg had to beamputated, ending his cycling career.45.Israeli security forces woundeddemonstrators as far as a kilometre away from the separation fence. In one case, theyshot a 21-year-old student in both legs minutes after he arrivedat the Bureij demonstration site.46.Overall, at the demonstrationsheld on 30 March, Israeli forceskilled18 peopleand wounded703 people with live ammunition;another 62 people were wounded by bullet fragmentation or shrapnel. The youngest casualty was a two-year-old, woundedin the head;the oldest,a 71-year-old woman shot in the legs.

L’intero rapporto scaricabile dal sito dell’ONU qui

A_HRC_40_74

Allegati

Sulle Droghe

Da Giovane ho fatto l’operatore di comunità e poi il volontario per l’Opera Don Calabria progetto Exodus a Verona. La droga è subdola, ti addolcisce la vita a ma poi di pervade e diventi dipendente. Ogni forma di droga è una alienazione alla realtà e nasconde spesso l’incapacità di affrontare la vita e i suoi eventi-. Per molti è un rifugio, per altri una condanna . La droga trasforma la realtà, la rende più bella, facile, ma non è così. E’ solo una deformazione della prospettiva, in realtà distrugge le persone, la loro consapevolezza, la loro autonomia ed il  loro futuro.  Sui danni all’autostima, alla personalità ed al corpo dell’uso delle droghe ci sono molti trattati. Oggi le droghe sono facile e costano poco, non richiedono l’uso di aghi  o buchi. Basta fare un giro ai vari sert per vederne gli effetti.  Volevo inoltre farvi conoscere un droga che in Russia sta ammazzando migliaia di giovani, ed è arrivata da poco in Italia

Krokodil: la droga mangia-carne è arrivata drammaticamente anche in Italia – Meteo Web

Krokodil: la droga mangia-carne è arrivata drammaticamente anche in Italia – Meteo Web

Krokodil, definita “droga mangia –carne” o droga degli zombie, appartenente al gruppo degli oppiacei, è ricavata normalmente da coideina (un analgesico facile da reperire), mixata con cari altri composti tra cui benzina, olio, detersivi, iodio e fosforo rosso (la polvere compatta che forma la testa dei fiammiferi). La droga, così chiamata per la sua capacità

Source: www.meteoweb.eu/2017/10/krokodil-la-droga-mangia-carne-e-arrivata-drammaticamente-anche-in-italia/988130/

Active Denial System (ADS) e il 5 G

5 G pro e contro. Ma ne vale la pena?

Praticamente, l’esercito degli USA ha sviluppato un’arma non letale, chiamata Active Denial System (ADS), che usa le “millimiter waves” a 95 GHz per penetrare il bersaglio ed istantaneamente farlo spostare, nel video c’è una piccola dimostrazione. Chiaramente, le frequenze a cui lo avremo noi non saranno queste, ma la rete 5G supporta fino a 100 GHz, non si sa mai no?
Qualcosa su cui vorrei si facessero studi è : il 5G può influenzare le capacità cerebrali? La scienza comunque a questa domanda non credo potrà mai rispondere, e se anche i pensieri potessero venire influenzati indirettamente da questa nuova rete? Probabilmente stiamo esagerando con le supposizioni.

Ancora, qui potete ascoltare l’intervento della Dr.essa Sharon Goldberg del Michigan al Senato

5G : balle mortali? – Medicina a piccole dosi

5G : balle mortali? – Medicina a piccole dosi

Quanto sarà bella la società in 5G? Quanti rischi correremo immersi in questa nuova rete?

Source: www.medicinapiccoledosi.it/ambiente/5g-balla-mortale/

Pena di Morte

Sono e sempre sarò contro la pena di morte. Non solo per questioni ideologiche, ma perché prima di tutto metto al centro la persona, l’umanità e il fatto che non ha senso uccidere per dimostrare che è sbagliato uccidere. Una questione di civiltà. Ho militato per Amnesty International ed ho creduto e credo ancora dei diritti umani.  Chi sbaglia deve avere sempre la possibilità di capire il proprio errore e ricominciare una vita rispettosa dei suo simili.

Sri Lanka, governo cerca candidati a fare il boia. Ma l’ultimo scelto ha lasciato l’incarico dopo aver visto il patibolo – Il Fatto Quotidiano

Sri Lanka, governo cerca candidati a fare il boia. Ma l’ultimo scelto ha lasciato l’incarico dopo aver visto il patibolo – Il Fatto Quotidiano

Maschio, tra i 18 e i 45 anni, con “eccellente carattere morale” e “una forza mentale molto buona”. Sono le caratteristiche che deve avere chiunque voglia candidarsi a boia in Sri Lanka, secondo quanto si apprende dai messaggi pubblicitari fatti circolare sulla stampa dal governo di Colombo. Due sono le posizioni aperte. A inizio febbraio, il …

Source: www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/21/sri-lanka-governo-cerca-candidati-a-fare-il-boia-ma-lultimo-scelto-ha-lasciato-lincarico-dopo-aver-visto-il-patibolo/4980842/