I mostri del passato

Se fosse stato una persona qualunque e non il presidente del Parlamento europeo forse non ci avremmo nemmeno fatto caso. La la carica istituzionale che riveste Tajani e le falsità che ha detto meritano una rinfrescata alla memoria.  Non sarò noioso, vi cito solo un bell’articolo del Fatto Quotidiano. Ma quanto ero uno studente universitario, per lo studio dell’esame di storia dell’agricoltura mi imbattei nella vicenda di 150 sindacalisti veronesi uccisi a manganellate nei campi di Verona perché si erano opposti alla riduzione del 50% della paga delle donne contadine. Questo era ed è il fascismo, Vero Tajani..?

Blog | Caro Tajani, ecco cosa hanno fatto davvero Mussolini e il fascismo – Il Fatto Quotidiano

Blog | Caro Tajani, ecco cosa hanno fatto davvero Mussolini e il fascismo – Il Fatto Quotidiano

Non è la prima volta che il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani richiama inopportunamente aspetti del passato. Il 10 febbraio a Basovizza ha lanciato il suo “w l’Istria italiana, w la Dalmazia italiana”. Forse gli è sfuggito che è stata l’Italia a invadere la Jugoslavia macchiandosi di crimini di guerra a Lubiana e nei …

Source: www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/15/caro-tajani-ecco-cosa-hanno-fatto-davvero-mussolini-e-il-fascismo/5039119/

Politiche Sociali

POLITICHE SOCIALI

Durante questa legislatura verranno discussi i termini precisi del cosiddetto  TTIP, CETA,  (trattati per la partnership transatlantica di libero scambio con USA, Canada) che mirano a dare  mano libera alle multinazionali concedendo loro la possibilità di  ottenere dei risarcimenti per eventuali mancati introiti da parte di Stati attenti alle politiche sociali che si opponessero a pratiche commerciali delle multinazionali non rispettose dei diritti sociali o ambientali dei vari paesi europei. In questo senso sarebbe un suicidio eleggere al parlamento europeo deputati di partiti ultraliberisti convinti che le imprese europee per essere competitive nel mercato globale debbano abbassare i livelli di protezione sociale in Europa, e che sono collusi con le grandi multinazionali, banche d’affari e centri di potere economico.
Invece bisogna battersi per un “Social Compact” che miri al benessere dei cittadini e dei lavoratori, non alla massimizzazione dei profitti dei grandi gruppi  industriali finanziari ed energetici, che comprenda anche una strategia europea per il Reddito di Cittadinanza, l’esportazione dei diritti dei lavoratori europei anche nei paesi emergenti, invece che la rassegnazione all’abbassamento dei diritti in Europa. Gli unici candidati che hanno delle strategie precise per un Social Compact Europeo sono quelli del M5S. Gli aspetti sociali in Europa però non si esauriscono solo con queste tematiche. Una attenzione particolare va posta contro le politiche di sfruttamento umano Europeo e non europeo, dove oltre il 30% della popolazione europea lavora ma è povera.  Il metodo che ha misurato questo livello di povertà lavorativa, che io chiamo sfruttamento è il Metodo Gini  vedi link esercitazione-3-2015-04-13-12-36-39

Il quale ha determinato i seguenti risultati a livello europeo e che vanno superati con delle politiche sociali lavorative sovranazionali e non liberiste.

Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

Tra i Paesi europei Italia al quinto posto in termini percentuali e addirittura al primo in termini con oltre tre milioni di cittadini in difficoltà

Source: www.eunews.it/2018/03/16/lavoratori-rischio-poverta-unione-europea/102658

Prodi sapeva sull’euro

Salvea tutti, quando ero un giornalista che scriveva sull’euro dal 1998 al 2001 sul sito eurolandia.tin.it per il nostro governo e il parlamento europeo attraverso  una società di Milano la Business Press, mi sembrava impossibile che dei paesi come la Danimarca e Inghilterra dicessero già allora che l’euro era una valuta in mano a banche private che avrebbe strozzato metà Europa. Prodi dopo aver portato l’Italia nell’euro alle condizioni di cui saprete nel video è stato nominato da un Parlamento europeo di destra presidente della Commissione Europea. Non vi sembra strano? Un presidente del consiglio di centro sinistra eletto da un parlamento di centro destra a capo assoluto del potere europeo? Illazioni varie hanno fatto dedurre che questo fosse un ringraziamento, un regalo della Germania a Prodi.  A voi le varie e possibili congetture. Io so solo che nessun politico  che tenga alle sorti del nostro paese potrebbe mai fare quello che ha fatto Prodi con l’euro e poi dirlo sfacciatamente  ad un giornalista.

Cari amici, da anni sentiamo dire da destra e sinistra che non ci sono i soldi che dobbiamo tagliare i servizi, mentre sappiamo benissimo che i soldi per le banche ci sono eccome, come quelli degli F35, per i campi da golf. Ecco un caso per cui mi vergogno del nostro paese.

Blog | Cara ministra Grillo, le voglio parlare di Nerina: a 82 anni la sua vita vale 516 euro – Il Fatto Quotidiano

Blog | Cara ministra Grillo, le voglio parlare di Nerina: a 82 anni la sua vita vale 516 euro – Il Fatto Quotidiano

Cara ministra Giulia Grillo, quella che voglio raccontarle è la storia della signora Nerina. La signora Nerina era una professoressa di Matematica. Una di quelle rarissime insegnanti di quest’odiata materia che però ha avuto il dono di restare nei ricordi e nel cuore di moltissimi suoi studenti. Anche oggi che la professoressa ha quasi 82 anni. …

Source: www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/10/cara-ministra-grillo-le-voglio-parlare-di-nerina-a-82-anni-la-sua-vita-vale-516-euro/4483143/