OPEN SOURCE E ACCESSO LIBERO ALLA RETE

OPEN SOURCE E ACCESSO LIBERO ALLA RETE

Ci hanno già provato una volta a limitare l’accesso alla rete. Si chiamava trattato ACTA e si occupava ufficialmente di lotta alla contraffazione. L’assalto è stato respinto. Ma ci riproveranno. In questa legislatura. Per questo bisogna diffidare di candidati appartenenti ai partiti tradizionali che dalla rete e dai movimenti hanno tutto da perdere perché sono espressione di una cultura a loro estranea. Non è consigliabile votare candidati che in nome del diritto d’autore o della lotta alla contraffazione sono capaci di svendere il diritto di accesso alla rete dei cittadini. Gli unici candidati che sicuramente terranno fermo il principio che bisogna favorire l’open source in tutte le sue forme e wi fi libero, gratuito e veloce per tutti, l’accesso alla produzione industriale democratizzato e distribuito tramite le stampanti tridimensionali, la massima diffusione dei Fab Lab e dell’innovazione industriale su piccola scala con criteri di erogazione dei fondi che considerino solo la bontà dei progetti e non la solvibilità o la capacità fideiussoria dei proponenti, sono quelli del Movimento 5 Stelle.

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