a Roma, al liceo Vivona, Massimo Sabbatini, professore di latino e greco ha inviato una breve lettera ai suoi ex studenti per congratularsi con loro dopo l’esame di maturità. Nel messaggio, oltre ai saluti finali, il docente invita i ragazzi a non dimenticare le atrocità compiute nella Striscia di Gaza e le responsabilità di chi ha reso possibile quello che definisce uno «sterminio». Sebbene la lettera fosse rivolta a studenti che avevano già concluso il loro percorso scolastico e non erano quindi più sotto l’autorità dell’istituto, l’Ufficio scolastico regionale (Usr) per il Lazio, secondo quanto ricostruito da Repubblica, ha deciso di avviare un’ispezione, dando origine a un’ondata di indignazione e solidarietà.
Ormai tutti sappiamo che è in atto un Genocidio in Palestina, ma perché non parlarne a scuola? Perché il Ministero Italiano, o le lobby mondali, che governano il nostro paese, non vogliono si parli di Genocidio?
A chi danno fastidio degli studenti, informati, contro la guerra, capaci di intelligere e critici verso gli Stati tiranni?
Mi chiedo cos’è diventata la Democrazia? Parlare solo di quello che vogliono i potenti? Davvero una vergogna. Eccovi l’articolo integrale. Divulgatelo
Hanno davvero tanto da nascondere. Ma il tempo li condannerà.
https://www.open.online/2026/07/23/massimo-sabbatini-lettera-gaza-ispezione-liceo-vivona
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