Carissimi lettori, dedico un articolo al biologico per rendervi consapevoli di tutti i processi, controlli ed attenzioni che i prodotti biologici devono avere.  Vi parlerò dei prodotti consentiti in agricoltura,  della normativa di riferimento in agricoltura biologica, degli Insetticidi e funghicidi biologici, di origine animale o vegetale,  e tantissime altre cose, citando un bellissimo articolo di approfondimento.  Vorrei cominciare con la normativa europea di riferimento: Regolamento CE n.834/2007 integrato con il Regolamento CE n. 889/2008 e con successive disposizioni normative nazionali. I regolamenti non sono proprio facili da leggere ed intepretare, ma gli ambiti di intervento sono molteplici. Ne emerge una normativa molto complessa ma rigorosa ed attenta, che se applicata, protegge davvero in modo significativo i consumatori. Sarebbe bello fare un confronto fra i prodotti non biologici e quelli biolocici, sui trattamenti subiti e gli elementi usati, per capire cosa si mangia realmente quando si tratta di un prodotto non biologico. Vi sono però delle lacune indescrivibili. Il biologico si riferisce a cosa viene usato nel terreno, acqua ed aria per proteggere il prodotto in modo naturale, compresa la pianta, ma non parla mai dei metalli pesanti presenti nell’aria, ne’ della diossina, ne’ di altri elementi presenti sui prodotti derivati dai mezzi di trasporto ad esempio nano particelle del disel combusto o dei penumatici che si disperdono nell’aria. Vero, questi elementi sono esterni e quindi facilmente rimovibili ben lavando i prodotti, sempre che l’acqua che usiamo sia filtrata e non vi sia presente, arsenico, alluminio, atrazina o cloro. Altrimenti i benefici del biolgico, perdono di importanza poichè si aggiungono al prodotto elementi dannosi per l’organismo. Buona lettura :  Articolo di coltivazione biologica

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