Lo smatellamento della scuola pubblica comincia a farsi sentire, e comincia proprio dalle categorie più deboli e svantaggiate, i bambini disabilied i loro diritti negati. Il Ministro Bianchi del PD che in questi giorni parla di Inclusione, dimentica di aver operato un taglio strutturale ed incostituzionale agli insegnanti di sostegno per i  bambini disabili. Il taglio è avvenuto in modo subdolo, modificantdo il PEI (piano educativo individuale). L’insegnante di sostegno , che prima aveva un rapporto di 1 a 1 con i bambini disabili, 18 ore settimanali frontali in classe, lavorava per i processi di inclusione per tutta la classe non solo aiutando il bambino  o la bambina disabile.  Ora non può più farlo. Ora ha un’enorme importanza il GLO Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione che in ogni scuola detemina determinare la serietà della disabilità ed attribuirà alla stessa un numero di ore per insegnante di sostegno per bambino?… nooo, per livello di disabilità. 

eccovi la tabella con le ore – disabilità attribuibili:

Disabilità Assente
Lieve: 0-4 ore
Media: 5-9
Elevata: 10-14
Molto elevata: 15-18.

Questo però porta alla luce un nuovo concetto di inclusione scolastica, che non è più inclusione ma integrazione costringendo spacchettamenti di ore ad un insengnate di sostegno fra più alunni disabili, per avere la cattedra piena a scuola, inoltre pone i seguenti problemi eticie scolastici:

1. alunno che passa da un circolo di istruzione ad un altro come può essere valutato nella sua gravità di disabilità? Ci si basa solo sulla diagnosi medica della 104/92? Visto che  le richieste di insegnanti per l’organico di ogni scuola deve essere fatta in primavera, il bambino sarà valutato ben prima che  entri a scuola e senza che abbia avuto modo di essere conosciuto dagli insegnanti stessi.

2. Su quali presupposti si baserà il GLO per definire il livello della disabilità? Sulla certificazione della legge 104/92 sulla certificazione dell’ASL? E se così fosse sarebbe solo una certificazione fisica, funzionale, non di certo relazionale, e non sulle le abilità sociali presenti o meno. Social skills. Sarebbe una valutazione sulla disabilità mentale?  La circolare è molto ambigua su questo. Noi sappiamo bene che la dis-abilità è caratterizza da moltissimi fattori, fra cui quelli ambientali, relazionali, attitudinali, affettivi eccetera.  Allora il livello di disabilità oprato dal Ministro dimentica completamente la pedagogia? L’apprendimento cooperativo, lo spazio di apprendimento prossimale, educazione fra pari, metacognita?  Ci saranno gruppi di bambini disabili e il resto della classe. Ma non solo…..

3, Infine ma non ultimo in caso di ricorso delle famiglie al giudice per questa ingiustizia sociale, ricorso oltermodo legittimo, viste le tutele previste dalla costituzione italiana, in caso di condanna chi pagherà? Il Glo che ha determinato empiricamente il livello di disabilità? Il Dirigente scolastico che ha richiesto l’organico funzionale? Il ministro Bianchi? Provate ad indovinare…

Caro Ministro le bugie hanno le gambe corte ed in questo caso anche storte. 

 

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